LA SICILIA, TERRA DI DONNE STRAORDINARIE
Il progetto “Storie di Legalità: Donne Siciliane” è stato realizzato dall’Istituto Comprensivo “San Giovanni-Bosco-Europa” di Barrafranca in collaborazione con “Sciara progetti teatro” nell’ambito dell’avviso circolare n. 20 del 20/10/23 – “Oggetto Arte Di Ogni Genere” grazie al contributo dell’Assessorato regionale dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio della Regione Siciliana.
Questa esperienza è iniziata a febbraio 2024 e ha coinvolto 7 classi della scuola secondaria di primo grado “Don Milani-Verga”. L’iniziativa ha avuto l’intento di sensibilizzare i giovani studenti sulla valorizzazione delle donne siciliane che si sono distinte in ambito scientifico, culturale, artistico, dell’impegno civile, dell’agire sociale e per la difesa dei diritti. Il focus finale ha posto particolare attenzione alle donne che hanno avuto un impatto significativo nelle comunità di Barrafranca e dei paesi limitrofi.
Il progetto ha prodotto risultati significativi sia a livello cognitivo che emotivo e si è articolato in più fasi, ognuna delle quali ha coinvolto gli studenti in attività di ricerca (mediante consultazione di libri, articoli, documentari, siti web), di riflessione, di drammatizzazione. Ogni fase ha avuto un obiettivo specifico e ha permesso agli studenti di sviluppare competenze di ricerca, analisi, sintesi e comunicazione attraverso la realizzazione di prodotti multimediali, di promuovere la riflessione sui valori della legalità, dell’uguaglianza di genere, del rispetto per la diversità, favorendo, inoltre, la costruzione di un’identità consapevole e la valorizzazione della memoria storica a livello locale. I docenti coinvolti hanno avuto l’opportunità di sperimentare nuove metodologie didattiche e di approfondire le loro conoscenze sulle tematiche affrontate. C’è stato un filo diretto tra il passato e il presente, un proficuo confronto dialettico che ha unito le esperienze degli studenti con quelle delle nostre protagoniste. Attraverso incontri e interviste abbiamo potuto ascoltare le loro testimonianze, i loro sogni, le loro battaglie, dandoci lo stimolo a guardare al futuro con occhi nuovi.
Questo avvincente percorso ha contribuito a sensibilizzare gli studenti sui temi della legalità, dell’uguaglianza di genere e del rispetto per la diversità, ha favorito la creazione di gruppi di lavoro più coesi e consapevoli, sia tra docenti che tra studenti, promuovendo lo scambio di esperienze e un approccio più sentito alla valorizzazione della memoria storica attuale. Il progetto, che ha permesso agli studenti di scoprire un patrimonio di esempi di vita straordinari, è stato molto più di un semplice percorso didattico. È stato un viaggio emozionante alla scoperta di un patrimonio inestimabile: le storie di donne siciliane che, con forza e caparbietà, hanno segnato la storia della nostra terra con folate impetuose di rinnovamento.
Le loro voci hanno allietato le nostre aule, portando un messaggio di perseveranza e di rinascita. Il progetto ha sollevato numerose domande. Ci siamo interrogati sul ruolo delle istituzioni nel valorizzare il contributo delle donne alla storia e alla cultura; abbiamo discusso sulla necessità di superare gli stereotipi di genere e di promuovere una maggiore parità tra uomini e donne; abbiamo riflettuto sul rapporto tra passato e presente, sul significato della memoria e sulla costruzione di una narrazione storica. Ne è scaturita un’esperienza formativa e arricchente, che ha contribuito a far crescere la conoscenza, la consapevolezza e la sensibilità degli studenti. Siamo convinti che le storie di queste donne così determinate continueranno a ispirare le generazioni future, diventando un faro nella notte per chi cerca un futuro migliore.
Ci siamo immersi nella storia e nella cultura della nostra terra; abbiamo avuto l’occasione per riappropriarci di un passato spesso dimenticato cercando di riscoprire le radici della nostra identità, prendendo consapevolezza di ciò che vuol dire fare un percorso di emancipazione culturale e intellettuale. Non si è trattato solo di apprendere nozioni storiche, ma di entrare in contatto con modelli femminili forti e ispiranti, capaci di superare ostacoli e pregiudizi. È stato costruito un ponte tra generazioni, unendo l’esperienza delle studentesse e degli studenti con quella delle donne protagoniste delle nostre ricerche. La Sicilia è una terra martoriata ma il suo ventre è stato e sarà sempre fertile nel donarci figure femminili di grande rilievo. Le storie che abbiamo raccontato ci hanno mostrato come la nostra regione sia stata e continui a essere un luogo di resilienza, di innovazione, di creatività e di emancipazione. Bisogna crederci e noi ci, oggi, ci crediamo ancor di più!
CLASSE SECONDA “C”

CLASSE SECONDA “A”
CLASSE SECONDA “B”
CLASSE TERZA “B”
CLASSE TERZA “A”
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