Progetto ERASMUS + Mobilità per l’apprendimento individuale

Erasmus+, studenti in missione a Bruxelles:

esperienza formativa al Parlamentarium

Missione Europa compiuta. Due studenti, Giulio Calabrese e Loris Guerreri, e due docenti, Benita Russo e Ines Puglisi, selezionati all’interno dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco–Europa” di Barrafranca, hanno vissuto cinque giorni intensi alla scoperta di Bruxelles, prendendo parte a una trasferta formativa nell’ambito del Progetto ERASMUS + Mobilità per l’apprendimento individuale in consorzio con l’USR Sicilia (2024-1-IT02-KA121-SCH-000225565), promosso dal Consorzio di scuole coordinato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia.

Accompagnati dai loro docenti e affiancati dai colleghi di altri Istituti siciliani e dagli studenti dell’IES Marmaria di Membrilla (Spagna), i ragazzi sono stati protagonisti di un percorso educativo dedicato al funzionamento delle istituzioni europee, alla storia dell’Unione, alle sfide globali e alla scoperta del patrimonio culturale della capitale belga.

Cuore dell’esperienza è stata la visita al Parlamentarium, il centro visitatori del Parlamento Europeo, dove gli studenti hanno potuto immergersi in un viaggio interattivo attraverso la storia, i valori e i meccanismi operativi dell’UE. Una tappa simbolica e molto apprezzata è stata anche quella all’Atomium, iconico monumento di Bruxelles e simbolo del progresso scientifico e dell’unità tra i popoli. Al termine dei giorni di attività, gli studenti italiani e spagnoli si sono salutati scambiandosi piccoli doni in un caratteristico mercato locale, suggellando un’esperienza fatta di amicizia, condivisione e crescita culturale.

“Questo progetto – spiegano i docenti accompagnatori – non è stato un semplice viaggio, ma un vero percorso di educazione alla cittadinanza attiva. I nostri studenti hanno toccato con mano cosa significhi essere cittadini europei, condividendo valori, domande e speranze con coetanei di un altro Paese. È un’esperienza che lascia un segno profondo e che contribuisce a formare giovani più consapevoli e pronti alle sfide del futuro.”

L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Nadia Rizzo, che ha lavorato per la piena realizzazione del progetto e che crede molto nell’internazionalizzazione della scuola.

Un’esperienza che dimostra, ancora una volta, come educare le nuove generazioni a una cultura europea condivisa sia il modo più efficace per costruire un futuro fondato su pace, cooperazione e sviluppo sostenibile.

 

Progetti di mobilità – Istruzione scolastica  (Erasmus+ Azione Chiave 1)

Nell’ambito del potenziamento del programma Erasmus+ 2021–2027, previsto dal PNRR, il nostro Istituto partecipa a progetti di mobilità internazionale finalizzati alla realizzazione di scambi ed esperienze formative all’estero per studenti e personale scolastico.

Proprio in questi giorni, i docenti Eugenio Bognanni e Concetta Ciulla, insieme all’assistente amministrativa Rosetta Siciliano, stanno facendo un’esperienza di job shadowing in Belgio.

Oggi il gruppo ha visitato il Campus del Crescendo CVO di Mechelen, centro di formazione che offre percorsi educativi diversificati, con particolare attenzione all’inclusione, all’accompagnamento dei corsisti, all’organizzazione flessibile dei percorsi e al supporto personalizzato dei processi di apprendimento.

La visita si è svolta alla presenza della direttrice Marleen Mast, con la quale è stato possibile avviare un confronto significativo sulle pratiche didattiche e organizzative, in un’ottica di scambio e arricchimento professionale.

Progetto ERASMUS + Mobilità per l’apprendimento individuale

Siviglia, Erasmus e tanta voglia di mettersi in gioco 🇪🇸✨
Tra active learning, team challenge e lavori di gruppo, abbiamo sperimentato metodologie nuove e dinamiche per rendere i nostri studenti sempre più protagonisti del loro apprendimento.

Un’esperienza intensa e stimolante, fatta di confronto, collaborazione, lingua, cultura e nuove idee da portare ogni giorno in classe. Perché imparare significa anche emozionarsi, condividere e crescere insieme.

Ins. Monia Orofino e prof.ssa Mariangela Cammarata